Questo è il Codice Etico di ChiMa Group, la società che gestisce TriPago. Dice come ci comportiamo con esercenti, clienti finali, colleghi, partner e provider, e che cosa ci aspettiamo da chi lavora con noi.
Lo pubblichiamo perché chiunque possa verificarlo: un esercente che valuta il servizio, un partner, un candidato, un’azienda che sta facendo una verifica su di noi.
Quattro principi reggono tutto il resto: trasparenza, veridicità, correttezza, responsabilità. Ogni regola che segue discende da uno di questi.
TriPago è un servizio di pagamento a rate. ChiMa Group opera come intermediario: le rate sono erogate dal provider.
Il Codice si ispira ai principi del D.Lgs. 231/2001 sulla responsabilità degli enti. Non è un modello di organizzazione e gestione ai sensi di quel decreto, e non dichiariamo di averne adottato uno né di avere certificazioni.
01
Sezione 1. A chi si applica
In breveIl Codice vale per chiunque lavori per ChiMa Group e per TriPago, dentro e fuori l’azienda.
- 1.1Il Codice si applica a chi lavora per ChiMa Group e per il servizio TriPago: dipendenti, collaboratori, agenti, agenzie e consulenti.
- 1.2Lo chiediamo anche a partner e fornitori, per le attività che svolgono con noi o per nostro conto. Per agenti, agenzie e collaboratori vale per quanto compatibile con il loro incarico.
- 1.3Vale in ogni rapporto: con gli esercenti, con i clienti finali, con i partner, con le autorità e tra colleghi.
- 1.4Chi lavora per noi conosce il Codice e lo applica. Se una legge o un contratto chiede di più, vale la regola più severa.
- 1.5Nel dubbio ci si ferma e si chiede al referente indicato nella tabella Referenti, prima di agire.
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02
In breveDiciamo quanto costa il servizio e chi paga cosa, prima della firma.
- 2.1Diciamo a esercenti e clienti quanto costa il servizio, chi paga cosa e chi eroga le rate, prima che firmino. Scriviamo le condizioni in modo che chi legge le capisca.
Con gli esercenti
- 2.2Presentiamo il servizio con le condizioni reali: pacchetto, importi, canone, durata, costi e a carico di chi, tempi di accredito. Gli importi sono quelli del listino vigente, con l’IVA indicata.
- 2.3Non nascondiamo nessuna voce di spesa e non usiamo formule vaghe per farla sembrare minore.
- 2.4Spieghiamo chi sostiene il rischio se un cliente non paga una rata.
- 2.5Spieghiamo come funziona il recesso e che cosa succede se l’esercente vuole smettere di usare il servizio.
Con i clienti finali
- 2.6Il cliente finale riceve le condizioni del pagamento a rate prima della firma: importo di ogni rata, numero e scadenze, costi, soggetto che eroga.
- 2.7Spieghiamo che il pagamento a rate è un debito da restituire. Non lo presentiamo come uno sconto, un regalo o una cosa che non comporta obblighi.
- 2.8Non spingiamo nessuno a firmare. Niente urgenza finta, scadenze inventate o pressioni per far decidere in fretta.
- 2.9Se un cliente ci chiede di un ritardo, di un reclamo o di un diritto, rispondiamo con precisione o lo indirizziamo a chi può farlo. Non lo ignoriamo e non lo scoraggiamo.
Il nostro ruolo di intermediario
- 2.10TriPago intermedia. Le rate sono erogate dal provider, che valuta ogni richiesta e decide sull’esito.
- 2.11Rispondiamo di quello che facciamo noi: le informazioni che diamo, il modo in cui presentiamo il servizio, l’assistenza. Della valutazione e dell’erogazione risponde il provider, secondo le sue condizioni.
- 2.12Chi parla a nome di TriPago si presenta per quello che è (agente, agenzia o collaboratore di ChiMa Group) e dice per conto di chi parla e quale compito ha.
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03
In breveNon promettiamo quello che non possiamo verificare. Usiamo solo dati documentati.
- 3.1Non promettiamo ciò che non possiamo verificare. Usiamo solo dati documentati e aggiornati. Numeri, esiti e garanzie senza un documento che li sostenga non li citiamo.
Comunicazione commerciale
- 3.2Non promettiamo aumenti di vendite, di scontrino medio o di incassi. Nessun guadagno è garantito, a nessuno e con nessuna formula.
- 3.3Gli esempi di calcolo e di risultato sono dichiarati illustrativi: dicono che cosa può succedere in un caso, non che cosa succederà.
- 3.4Non promettiamo l’approvazione di una richiesta. L’esito dipende dalla valutazione del provider.
- 3.5Non diamo informazioni fuorvianti su costi, tempi, commissioni o esiti. Se non conosciamo una risposta, diciamo che verifichiamo e torniamo con il dato esatto.
- 3.6Rispettiamo le norme sulle pratiche commerciali scorrette e sulla pubblicità ingannevole: il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) verso i consumatori e il D.Lgs. 145/2007 nelle comunicazioni tra imprese.
- 3.7Facciamo attività commerciale solo con i materiali e i canali approvati da ChiMa Group. Non diffondiamo testi o immagini che non abbiamo verificato.
- 3.8Nei contatti commerciali usiamo i dati personali solo come prevede la normativa sulla privacy e non contattiamo chi ha chiesto di non essere contattato.
Riferimenti a terzi, recensioni e social
- 3.9Nominiamo un partner o un provider come tale solo se il rapporto esiste ed è documentato. Non usiamo marchi, loghi o nomi di terzi in modo da far credere a un’approvazione che non c’è.
- 3.10Citiamo un concorrente solo con dati veri, verificabili e pertinenti.
- 3.11Non pubblichiamo e non facciamo pubblicare contenuti, recensioni o commenti falsi, né a favore di TriPago né contro altri.
Registrazioni e documenti
- 3.12Registriamo contratti, pratiche, pagamenti e compensi in modo veritiero, completo e tempestivo. Ogni registrazione ha un documento o una traccia che la sostiene.
- 3.13Non creiamo, modifichiamo o distruggiamo documenti per nascondere un fatto o per ottenere un vantaggio. Non alteriamo dati per raggiungere una soglia di compenso.
- 3.14Note spese e richieste di compenso sono vere, documentate e coerenti con le regole interne.
- 3.15Le informazioni che diamo a revisori, consulenti, autorità e partner sono esatte. Non omettiamo ciò che è rilevante.
- 3.16Conserviamo i documenti per il tempo previsto dalla legge e dai contratti.
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04
In breveTrattiamo esercenti, clienti e colleghi come vorremmo essere trattati.
- 4.1Trattiamo esercenti, clienti e colleghi come vorremmo essere trattati. Non approfittiamo di chi ha meno informazioni o meno esperienza.
- 4.2Rispettiamo le leggi e i regolamenti che riguardano la nostra attività, in Italia e nell’Unione europea. Se non siamo sicuri che un comportamento sia lecito, non lo teniamo.
Rispetto delle persone
- 4.3Rispettiamo tutte le persone. Non discriminiamo per sesso, età, origine, religione, opinioni, orientamento sessuale, disabilità, condizioni personali o sociali.
- 4.4Nelle selezioni e nelle collaborazioni conta ciò che una persona sa fare e come lavora. Pari opportunità vuol dire criteri uguali per tutti.
- 4.5Non tolleriamo molestie, minacce, comportamenti offensivi o intimidatori, di persona o in rete.
- 4.6Rispettiamo le norme su sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e usiamo le dotazioni che ci vengono fornite. Chi vede una condizione che mette a rischio la sicurezza di qualcuno la segnala al referente indicato nella tabella Referenti.
- 4.7Rispettiamo la vita privata delle persone con cui lavoriamo. Non raccogliamo né diffondiamo informazioni personali su di loro senza motivo e consenso.
Conflitti di interesse
- 4.8C’è conflitto di interessi quando un interesse personale, familiare o economico può influenzare, o sembrare che influenzi, una scelta fatta per conto di ChiMa Group.
- 4.9Chi si trova in questa situazione la comunica al referente indicato nella tabella Referenti prima di decidere e fino alla risposta si astiene.
- 4.10Nessuno fa affari per conto di TriPago con società in cui lui o un suo familiare ha una partecipazione o un ruolo, senza autorizzazione scritta. Nessuno usa per vantaggio personale informazioni, contatti o beni ottenuti lavorando per TriPago.
- 4.11Chi lavora per noi non accetta da terzi compensi, commissioni o altri vantaggi per la stessa attività. Fa eccezione ciò che ha dichiarato per iscritto a ChiMa Group ed è stato autorizzato.
- 4.12Un conflitto dichiarato in tempo non è una colpa. Uno nascosto può avere conseguenze, come indicato nella sezione 7.
Regali e omaggi
- 4.13Si possono dare o ricevere omaggi di modico valore, legati alla normale cortesia commerciale, se non influenzano una decisione e sono tracciabili.
- 4.14Non si danno né si ricevono denaro, buoni equivalenti al denaro o regali in cambio di un trattamento di favore.
- 4.15Un regalo che supera il modico valore o che sembra inopportuno si rifiuta, oppure si consegna al referente indicato nella tabella Referenti e si comunica.
- 4.16Il limite di valore oltre il quale serve l’autorizzazione lo fissa la direzione e lo comunica per iscritto.
- 4.17Con pubblici ufficiali e incaricati di pubblico servizio non facciamo alcun omaggio, salvo quelli espressamente consentiti dalla legge.
Corruzione
- 4.18Non offriamo, promettiamo, diamo, chiediamo o accettiamo denaro o altri vantaggi per ottenere o dare un trattamento indebito. Vale con soggetti pubblici e con soggetti privati.
- 4.19Non facciamo pagamenti a terzi che sappiamo, o sospettiamo, serviranno a questo scopo. Non usiamo consulenti, intermediari o agenti per fare ciò che noi non possiamo fare.
- 4.20Con la pubblica amministrazione agiamo in modo trasparente e documentato. I rapporti con funzionari e autorità li tiene solo chi ne ha l’incarico.
- 4.21Se ci viene chiesto o offerto un vantaggio indebito, rifiutiamo e segnaliamo secondo la sezione 6. Questa parte richiama le norme penali e civili contro la corruzione, anche tra privati.
Antiriciclaggio e pagamenti
- 4.22Non compiamo e non favoriamo operazioni che possiamo ragionevolmente sospettare collegate a riciclaggio, finanziamento del terrorismo o altri reati.
- 4.23Raccogliamo e conserviamo i dati e i documenti che la normativa e le procedure ci chiedono per conoscere con chi lavoriamo.
- 4.24Operazioni insolite, importi incoerenti con l’attività, documenti che non tornano o rifiuti di fornire informazioni si segnalano subito al referente indicato nella tabella Referenti. La persona interessata non viene avvisata.
- 4.25Non accettiamo né facciamo pagamenti in contanti o su conti non intestati alla controparte, salvo quanto previsto dalla legge e dalle procedure.
- 4.26Dichiariamo con esattezza la natura dei pagamenti. Non modifichiamo importi, date o causali per aggirare limiti o controlli.
- 4.27Non svolgiamo, e non permettiamo a chi agisce per noi di svolgere, attività che richiedono autorizzazioni di cui ChiMa Group non dispone o che la legge riserva a soggetti iscritti o autorizzati. Nel dubbio sul proprio ruolo si chiede prima.
Concorrenza
- 4.28Competiamo con la qualità dell’offerta. Non denigriamo i concorrenti con informazioni false o non verificate.
- 4.29Non usiamo segni distintivi, testi o materiali di altri in modo da creare confusione.
- 4.30Non concludiamo accordi con i concorrenti su prezzi, condizioni, clienti o aree di mercato. Proposte di questo tipo si rifiutano e si segnalano.
- 4.31Non otteniamo informazioni riservate di un concorrente con mezzi illeciti o scorretti.
- 4.32Non usiamo pratiche commerciali aggressive, come pressioni indebite o confronti ingannevoli, per acquisire un esercente.
Rapporti con provider e partner
- 4.33Scegliamo partner e provider in base a requisiti oggettivi: iscrizioni e autorizzazioni dove richieste, capacità operativa, correttezza nei comportamenti precedenti.
- 4.34Mettiamo per iscritto ruoli, compiti e compensi. Non prendiamo impegni a voce che cambiano le condizioni scritte.
- 4.35Non scambiamo favori, dati o vantaggi con un partner fuori dal contratto.
- 4.36Se un partner viola la legge o questo Codice, lo segnaliamo. ChiMa Group può sospendere o chiudere il rapporto.
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05
Sezione 5. Responsabilità
In breveRispondiamo di quello che facciamo. Se sbagliamo, lo segnaliamo subito e aiutiamo a rimediare.
- 5.1Rispondiamo di quello che facciamo e di quello che diciamo a nome di TriPago. Se sbagliamo, lo segnaliamo subito e aiutiamo a rimediare.
- 5.2Gli importi dovuti a esercenti, clienti e collaboratori sono calcolati con criteri chiari e scritti. Chi scopre un errore a proprio favore lo segnala.
Riservatezza
- 5.3Teniamo riservate le informazioni non pubbliche di cui veniamo a conoscenza: dati di clienti ed esercenti (compresi quelli commerciali, che non usiamo per altri scopi), condizioni commerciali, listini non pubblicati, dati economici, procedure interne.
- 5.4Le usiamo solo per svolgere il nostro incarico. Le comunichiamo a terzi solo se serve all’incarico e solo se anche loro sono tenuti alla stessa riservatezza. L’obbligo vale anche dopo la fine del rapporto con ChiMa Group.
- 5.5Le comunicazioni all’esterno a nome di TriPago, con giornalisti, social o istituzioni, le fa solo chi è autorizzato al referente indicato nella tabella Referenti.
- 5.6La riservatezza non impedisce di fare una segnalazione secondo la sezione 6, né di parlare con le autorità quando la legge lo prevede.
Dati personali
- 5.7Trattiamo i dati personali nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e della normativa italiana.
- 5.8Usiamo i dati solo per lo scopo per cui sono stati raccolti, ne raccogliamo la quantità minima e li conserviamo per il tempo previsto.
- 5.9Diamo a ogni persona le informazioni richieste prima di raccogliere i suoi dati. Il testo completo è nella pagina Privacy di TriPago, anch’essa in validazione.
- 5.10Non condividiamo dati personali con chi non ha titolo a riceverli e non li copiamo su dispositivi o account personali.
- 5.11Una perdita, un accesso non autorizzato o un invio sbagliato di dati si comunica subito al referente indicato nella tabella Referenti. Le comunicazioni obbligatorie le valuta e le fa il titolare.
- 5.12Se una persona chiede di esercitare i suoi diritti (accesso, rettifica, cancellazione, opposizione), la richiesta va inoltrata senza ritardo al referente indicato nella tabella Referenti. Non risponde da solo chi non è autorizzato.
Sicurezza delle informazioni
- 5.13Usiamo credenziali personali e non le prestiamo. Non salviamo password in chiaro e non le scriviamo in luoghi visibili.
- 5.14Lavoriamo solo con strumenti e dispositivi autorizzati, aggiornati e protetti da blocco schermo e, dove previsto, da autenticazione a più fattori.
- 5.15Non installiamo software non autorizzato e non aggiriamo le misure di sicurezza dell’azienda.
- 5.16Facciamo attenzione a email, link e telefonate sospetti. Non diamo credenziali o codici a nessuno, nemmeno a chi dice di essere un collega.
- 5.17Se si perde un dispositivo, si sospetta un accesso non autorizzato o si clicca su qualcosa di dubbio, lo si segnala subito al referente indicato nella tabella Referenti.
- 5.18Non conserviamo dati di carte di pagamento o credenziali bancarie dei clienti dove non è previsto.
Strumenti e canali aziendali, social inclusi
- 5.19Usiamo sistemi, posta, telefoni e altri strumenti aziendali per lavoro, in modo responsabile e conforme alla legge. L’uso privato, se previsto, è limitato e non danneggia l’azienda. Non li usiamo per attività illecite, offensive o contrarie a questo Codice.
- 5.20Sui social e in rete parliamo a nome di TriPago solo se autorizzati. Se parliamo a titolo personale, lo chiariamo e non riveliamo informazioni riservate.
- 5.21Non mostriamo in rete dati o schermate di clienti, esercenti o contratti.
- 5.22ChiMa Group può controllare l’uso degli strumenti nei limiti di legge, dopo averne informato chi li usa.
- 5.23Chi usa strumenti di intelligenza artificiale per lavoro non inserisce dati personali o riservati senza autorizzazione.
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06
In breveChi vede una violazione può segnalarla in modo riservato. Nessuno può essere penalizzato per averlo fatto in buona fede.
- All’attenzione di
- Responsabile operativo
- Riscontro entro
- 7 giorni lavorativi
- 6.1Chi sa o sospetta che qualcuno abbia violato la legge o questo Codice lo segnala. Può farlo anche senza prove complete, purché agisca in buona fede.
- 6.2La segnalazione va al canale indicato in testa a questa sezione. Dice che cosa è successo, quando, chi è coinvolto e ogni elemento utile.
- 6.3Si può segnalare in forma riservata. L’identità di chi segnala e delle persone citate non si rivela, entro i limiti previsti dalla legge.
- 6.4Valutiamo ogni segnalazione in modo imparziale. Se è fondata, adottiamo le misure necessarie.
- 6.5Non sono ammesse ritorsioni, discriminazioni o penalizzazioni verso chi segnala in buona fede o collabora a un accertamento. Chi le compie risponde secondo la sezione 7.
- 6.6Una segnalazione fatta in malafede, con intento calunnioso o diffamatorio, non è tutelata e può avere conseguenze.
- 6.7Per la gestione delle segnalazioni ci rifacciamo ai principi di riservatezza e tutela del D.Lgs. 24/2023, per quanto applicabili.
- 6.8Per assistenza o reclami di un cliente non si usa questo canale: si scrive a supporto@tripago.it o si chiama il 035 034 52 38.
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07
Sezione 7. Conseguenze delle violazioni
In breveChi viola il Codice ne risponde, con misure proporzionate alla gravità e previste da legge e contratto.
- 7.1Rispettare questo Codice fa parte degli obblighi di chi lavora o collabora con ChiMa Group.
- 7.2La violazione può comportare misure disciplinari per i dipendenti, nei limiti dei contratti collettivi e della legge.
- 7.3Per agenti, agenzie, collaboratori, partner e fornitori, il contratto può prevedere un richiamo scritto o la sospensione. Può prevedere anche la riduzione dei compensi non ancora maturati, la risoluzione e il risarcimento.
- 7.4Le misure sono proporzionate alla gravità, alla ripetizione e all’intenzione, e rispettano il diritto di difesa: la persona è ascoltata prima di una decisione.
- 7.5Quando un fatto può essere reato, ChiMa Group può informare le autorità competenti.
- 7.6Collaborare a un accertamento e segnalare per primi una propria violazione sono elementi che consideriamo.
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08
Sezione 8. Validità e revisione del Codice
In breveIl Codice avrà una versione, una data e un organo che lo approva, e lo aggiorniamo quando serve.
- 8.1Questo è il testo in vigore dall’inizio del 2026. Quando lo cambiamo, indichiamo in questa pagina la versione e la data.
- 8.2Lo rivediamo almeno una volta l’anno e ogni volta che cambiano le leggi o l’attività. Le modifiche le approva la direzione.
- 8.3La versione in vigore è quella pubblicata su questa pagina. Per le versioni precedenti si scrive a supporto@tripago.it.
- 8.4Chi inizia a lavorare con ChiMa Group riceve il Codice e conferma di averlo letto.
- 8.5Se facciamo formazione sul Codice, la indichiamo in questa pagina.
- 8.6Per domande sul Codice si scrive a supporto@tripago.it.
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Chi pubblica questo documento
- Sede
- ChiMa Group, Via Cesare Battisti 88, 24062 Costa Volpino (BG)
- P.IVA
- IT04382860981
ChiMa Group opera come intermediario.