Codice Etico

Come lavoriamo in ChiMa Group e in TriPago, e che cosa ci aspettiamo da chi lavora con noi.

Versione
1.0
Approvata il
Inizio 2026
Organo che approva
Direzione di ChiMa Group
In vigore da
Inizio 2026
Chiarimenti sul Codice
Responsabile operativo
Conflitti di interesse e omaggi
Responsabile operativo
Antiriciclaggio
Responsabile operativo
Privacy o DPO
Responsabile operativo
Sicurezza informatica e sul lavoro
Responsabile operativo
Comunicazioni all’esterno
Responsabile operativo o direzione
Indice

Per capire in due minuti come ci comportiamo, leggi la riga “In breve” sotto ogni titolo.

  1. A chi si applica
  2. Trasparenza
  3. Veridicità
  4. Correttezza
  5. Responsabilità
  6. Segnalazioni
  7. Conseguenze delle violazioni
  8. Validità e revisione del Codice

Questo è il Codice Etico di ChiMa Group, la società che gestisce TriPago. Dice come ci comportiamo con esercenti, clienti finali, colleghi, partner e provider, e che cosa ci aspettiamo da chi lavora con noi.

Lo pubblichiamo perché chiunque possa verificarlo: un esercente che valuta il servizio, un partner, un candidato, un’azienda che sta facendo una verifica su di noi.

Quattro principi reggono tutto il resto: trasparenza, veridicità, correttezza, responsabilità. Ogni regola che segue discende da uno di questi.

TriPago è un servizio di pagamento a rate. ChiMa Group opera come intermediario: le rate sono erogate dal provider.

Il Codice si ispira ai principi del D.Lgs. 231/2001 sulla responsabilità degli enti. Non è un modello di organizzazione e gestione ai sensi di quel decreto, e non dichiariamo di averne adottato uno né di avere certificazioni.

Sezione 1. A chi si applica

In breveIl Codice vale per chiunque lavori per ChiMa Group e per TriPago, dentro e fuori l’azienda.

  1. 1.1Il Codice si applica a chi lavora per ChiMa Group e per il servizio TriPago: dipendenti, collaboratori, agenti, agenzie e consulenti.
  2. 1.2Lo chiediamo anche a partner e fornitori, per le attività che svolgono con noi o per nostro conto. Per agenti, agenzie e collaboratori vale per quanto compatibile con il loro incarico.
  3. 1.3Vale in ogni rapporto: con gli esercenti, con i clienti finali, con i partner, con le autorità e tra colleghi.
  4. 1.4Chi lavora per noi conosce il Codice e lo applica. Se una legge o un contratto chiede di più, vale la regola più severa.
  5. 1.5Nel dubbio ci si ferma e si chiede al referente indicato nella tabella Referenti, prima di agire.

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Sezione 2. Trasparenza

In breveDiciamo quanto costa il servizio e chi paga cosa, prima della firma.

  1. 2.1Diciamo a esercenti e clienti quanto costa il servizio, chi paga cosa e chi eroga le rate, prima che firmino. Scriviamo le condizioni in modo che chi legge le capisca.

Con gli esercenti

  1. 2.2Presentiamo il servizio con le condizioni reali: pacchetto, importi, canone, durata, costi e a carico di chi, tempi di accredito. Gli importi sono quelli del listino vigente, con l’IVA indicata.
  2. 2.3Non nascondiamo nessuna voce di spesa e non usiamo formule vaghe per farla sembrare minore.
  3. 2.4Spieghiamo chi sostiene il rischio se un cliente non paga una rata.
  4. 2.5Spieghiamo come funziona il recesso e che cosa succede se l’esercente vuole smettere di usare il servizio.

Con i clienti finali

  1. 2.6Il cliente finale riceve le condizioni del pagamento a rate prima della firma: importo di ogni rata, numero e scadenze, costi, soggetto che eroga.
  2. 2.7Spieghiamo che il pagamento a rate è un debito da restituire. Non lo presentiamo come uno sconto, un regalo o una cosa che non comporta obblighi.
  3. 2.8Non spingiamo nessuno a firmare. Niente urgenza finta, scadenze inventate o pressioni per far decidere in fretta.
  4. 2.9Se un cliente ci chiede di un ritardo, di un reclamo o di un diritto, rispondiamo con precisione o lo indirizziamo a chi può farlo. Non lo ignoriamo e non lo scoraggiamo.

Il nostro ruolo di intermediario

  1. 2.10TriPago intermedia. Le rate sono erogate dal provider, che valuta ogni richiesta e decide sull’esito.
  2. 2.11Rispondiamo di quello che facciamo noi: le informazioni che diamo, il modo in cui presentiamo il servizio, l’assistenza. Della valutazione e dell’erogazione risponde il provider, secondo le sue condizioni.
  3. 2.12Chi parla a nome di TriPago si presenta per quello che è (agente, agenzia o collaboratore di ChiMa Group) e dice per conto di chi parla e quale compito ha.

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Sezione 3. Veridicità

In breveNon promettiamo quello che non possiamo verificare. Usiamo solo dati documentati.

  1. 3.1Non promettiamo ciò che non possiamo verificare. Usiamo solo dati documentati e aggiornati. Numeri, esiti e garanzie senza un documento che li sostenga non li citiamo.

Comunicazione commerciale

  1. 3.2Non promettiamo aumenti di vendite, di scontrino medio o di incassi. Nessun guadagno è garantito, a nessuno e con nessuna formula.
  2. 3.3Gli esempi di calcolo e di risultato sono dichiarati illustrativi: dicono che cosa può succedere in un caso, non che cosa succederà.
  3. 3.4Non promettiamo l’approvazione di una richiesta. L’esito dipende dalla valutazione del provider.
  4. 3.5Non diamo informazioni fuorvianti su costi, tempi, commissioni o esiti. Se non conosciamo una risposta, diciamo che verifichiamo e torniamo con il dato esatto.
  5. 3.6Rispettiamo le norme sulle pratiche commerciali scorrette e sulla pubblicità ingannevole: il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) verso i consumatori e il D.Lgs. 145/2007 nelle comunicazioni tra imprese.
  6. 3.7Facciamo attività commerciale solo con i materiali e i canali approvati da ChiMa Group. Non diffondiamo testi o immagini che non abbiamo verificato.
  7. 3.8Nei contatti commerciali usiamo i dati personali solo come prevede la normativa sulla privacy e non contattiamo chi ha chiesto di non essere contattato.

Riferimenti a terzi, recensioni e social

  1. 3.9Nominiamo un partner o un provider come tale solo se il rapporto esiste ed è documentato. Non usiamo marchi, loghi o nomi di terzi in modo da far credere a un’approvazione che non c’è.
  2. 3.10Citiamo un concorrente solo con dati veri, verificabili e pertinenti.
  3. 3.11Non pubblichiamo e non facciamo pubblicare contenuti, recensioni o commenti falsi, né a favore di TriPago né contro altri.

Registrazioni e documenti

  1. 3.12Registriamo contratti, pratiche, pagamenti e compensi in modo veritiero, completo e tempestivo. Ogni registrazione ha un documento o una traccia che la sostiene.
  2. 3.13Non creiamo, modifichiamo o distruggiamo documenti per nascondere un fatto o per ottenere un vantaggio. Non alteriamo dati per raggiungere una soglia di compenso.
  3. 3.14Note spese e richieste di compenso sono vere, documentate e coerenti con le regole interne.
  4. 3.15Le informazioni che diamo a revisori, consulenti, autorità e partner sono esatte. Non omettiamo ciò che è rilevante.
  5. 3.16Conserviamo i documenti per il tempo previsto dalla legge e dai contratti.

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Sezione 4. Correttezza

In breveTrattiamo esercenti, clienti e colleghi come vorremmo essere trattati.

  1. 4.1Trattiamo esercenti, clienti e colleghi come vorremmo essere trattati. Non approfittiamo di chi ha meno informazioni o meno esperienza.
  2. 4.2Rispettiamo le leggi e i regolamenti che riguardano la nostra attività, in Italia e nell’Unione europea. Se non siamo sicuri che un comportamento sia lecito, non lo teniamo.

Rispetto delle persone

  1. 4.3Rispettiamo tutte le persone. Non discriminiamo per sesso, età, origine, religione, opinioni, orientamento sessuale, disabilità, condizioni personali o sociali.
  2. 4.4Nelle selezioni e nelle collaborazioni conta ciò che una persona sa fare e come lavora. Pari opportunità vuol dire criteri uguali per tutti.
  3. 4.5Non tolleriamo molestie, minacce, comportamenti offensivi o intimidatori, di persona o in rete.
  4. 4.6Rispettiamo le norme su sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e usiamo le dotazioni che ci vengono fornite. Chi vede una condizione che mette a rischio la sicurezza di qualcuno la segnala al referente indicato nella tabella Referenti.
  5. 4.7Rispettiamo la vita privata delle persone con cui lavoriamo. Non raccogliamo né diffondiamo informazioni personali su di loro senza motivo e consenso.

Conflitti di interesse

  1. 4.8C’è conflitto di interessi quando un interesse personale, familiare o economico può influenzare, o sembrare che influenzi, una scelta fatta per conto di ChiMa Group.
  2. 4.9Chi si trova in questa situazione la comunica al referente indicato nella tabella Referenti prima di decidere e fino alla risposta si astiene.
  3. 4.10Nessuno fa affari per conto di TriPago con società in cui lui o un suo familiare ha una partecipazione o un ruolo, senza autorizzazione scritta. Nessuno usa per vantaggio personale informazioni, contatti o beni ottenuti lavorando per TriPago.
  4. 4.11Chi lavora per noi non accetta da terzi compensi, commissioni o altri vantaggi per la stessa attività. Fa eccezione ciò che ha dichiarato per iscritto a ChiMa Group ed è stato autorizzato.
  5. 4.12Un conflitto dichiarato in tempo non è una colpa. Uno nascosto può avere conseguenze, come indicato nella sezione 7.

Regali e omaggi

  1. 4.13Si possono dare o ricevere omaggi di modico valore, legati alla normale cortesia commerciale, se non influenzano una decisione e sono tracciabili.
  2. 4.14Non si danno né si ricevono denaro, buoni equivalenti al denaro o regali in cambio di un trattamento di favore.
  3. 4.15Un regalo che supera il modico valore o che sembra inopportuno si rifiuta, oppure si consegna al referente indicato nella tabella Referenti e si comunica.
  4. 4.16Il limite di valore oltre il quale serve l’autorizzazione lo fissa la direzione e lo comunica per iscritto.
  5. 4.17Con pubblici ufficiali e incaricati di pubblico servizio non facciamo alcun omaggio, salvo quelli espressamente consentiti dalla legge.

Corruzione

  1. 4.18Non offriamo, promettiamo, diamo, chiediamo o accettiamo denaro o altri vantaggi per ottenere o dare un trattamento indebito. Vale con soggetti pubblici e con soggetti privati.
  2. 4.19Non facciamo pagamenti a terzi che sappiamo, o sospettiamo, serviranno a questo scopo. Non usiamo consulenti, intermediari o agenti per fare ciò che noi non possiamo fare.
  3. 4.20Con la pubblica amministrazione agiamo in modo trasparente e documentato. I rapporti con funzionari e autorità li tiene solo chi ne ha l’incarico.
  4. 4.21Se ci viene chiesto o offerto un vantaggio indebito, rifiutiamo e segnaliamo secondo la sezione 6. Questa parte richiama le norme penali e civili contro la corruzione, anche tra privati.

Antiriciclaggio e pagamenti

  1. 4.22Non compiamo e non favoriamo operazioni che possiamo ragionevolmente sospettare collegate a riciclaggio, finanziamento del terrorismo o altri reati.
  2. 4.23Raccogliamo e conserviamo i dati e i documenti che la normativa e le procedure ci chiedono per conoscere con chi lavoriamo.
  3. 4.24Operazioni insolite, importi incoerenti con l’attività, documenti che non tornano o rifiuti di fornire informazioni si segnalano subito al referente indicato nella tabella Referenti. La persona interessata non viene avvisata.
  4. 4.25Non accettiamo né facciamo pagamenti in contanti o su conti non intestati alla controparte, salvo quanto previsto dalla legge e dalle procedure.
  5. 4.26Dichiariamo con esattezza la natura dei pagamenti. Non modifichiamo importi, date o causali per aggirare limiti o controlli.
  6. 4.27Non svolgiamo, e non permettiamo a chi agisce per noi di svolgere, attività che richiedono autorizzazioni di cui ChiMa Group non dispone o che la legge riserva a soggetti iscritti o autorizzati. Nel dubbio sul proprio ruolo si chiede prima.

Concorrenza

  1. 4.28Competiamo con la qualità dell’offerta. Non denigriamo i concorrenti con informazioni false o non verificate.
  2. 4.29Non usiamo segni distintivi, testi o materiali di altri in modo da creare confusione.
  3. 4.30Non concludiamo accordi con i concorrenti su prezzi, condizioni, clienti o aree di mercato. Proposte di questo tipo si rifiutano e si segnalano.
  4. 4.31Non otteniamo informazioni riservate di un concorrente con mezzi illeciti o scorretti.
  5. 4.32Non usiamo pratiche commerciali aggressive, come pressioni indebite o confronti ingannevoli, per acquisire un esercente.

Rapporti con provider e partner

  1. 4.33Scegliamo partner e provider in base a requisiti oggettivi: iscrizioni e autorizzazioni dove richieste, capacità operativa, correttezza nei comportamenti precedenti.
  2. 4.34Mettiamo per iscritto ruoli, compiti e compensi. Non prendiamo impegni a voce che cambiano le condizioni scritte.
  3. 4.35Non scambiamo favori, dati o vantaggi con un partner fuori dal contratto.
  4. 4.36Se un partner viola la legge o questo Codice, lo segnaliamo. ChiMa Group può sospendere o chiudere il rapporto.

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Sezione 5. Responsabilità

In breveRispondiamo di quello che facciamo. Se sbagliamo, lo segnaliamo subito e aiutiamo a rimediare.

  1. 5.1Rispondiamo di quello che facciamo e di quello che diciamo a nome di TriPago. Se sbagliamo, lo segnaliamo subito e aiutiamo a rimediare.
  2. 5.2Gli importi dovuti a esercenti, clienti e collaboratori sono calcolati con criteri chiari e scritti. Chi scopre un errore a proprio favore lo segnala.

Riservatezza

  1. 5.3Teniamo riservate le informazioni non pubbliche di cui veniamo a conoscenza: dati di clienti ed esercenti (compresi quelli commerciali, che non usiamo per altri scopi), condizioni commerciali, listini non pubblicati, dati economici, procedure interne.
  2. 5.4Le usiamo solo per svolgere il nostro incarico. Le comunichiamo a terzi solo se serve all’incarico e solo se anche loro sono tenuti alla stessa riservatezza. L’obbligo vale anche dopo la fine del rapporto con ChiMa Group.
  3. 5.5Le comunicazioni all’esterno a nome di TriPago, con giornalisti, social o istituzioni, le fa solo chi è autorizzato al referente indicato nella tabella Referenti.
  4. 5.6La riservatezza non impedisce di fare una segnalazione secondo la sezione 6, né di parlare con le autorità quando la legge lo prevede.

Dati personali

  1. 5.7Trattiamo i dati personali nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e della normativa italiana.
  2. 5.8Usiamo i dati solo per lo scopo per cui sono stati raccolti, ne raccogliamo la quantità minima e li conserviamo per il tempo previsto.
  3. 5.9Diamo a ogni persona le informazioni richieste prima di raccogliere i suoi dati. Il testo completo è nella pagina Privacy di TriPago, anch’essa in validazione.
  4. 5.10Non condividiamo dati personali con chi non ha titolo a riceverli e non li copiamo su dispositivi o account personali.
  5. 5.11Una perdita, un accesso non autorizzato o un invio sbagliato di dati si comunica subito al referente indicato nella tabella Referenti. Le comunicazioni obbligatorie le valuta e le fa il titolare.
  6. 5.12Se una persona chiede di esercitare i suoi diritti (accesso, rettifica, cancellazione, opposizione), la richiesta va inoltrata senza ritardo al referente indicato nella tabella Referenti. Non risponde da solo chi non è autorizzato.

Sicurezza delle informazioni

  1. 5.13Usiamo credenziali personali e non le prestiamo. Non salviamo password in chiaro e non le scriviamo in luoghi visibili.
  2. 5.14Lavoriamo solo con strumenti e dispositivi autorizzati, aggiornati e protetti da blocco schermo e, dove previsto, da autenticazione a più fattori.
  3. 5.15Non installiamo software non autorizzato e non aggiriamo le misure di sicurezza dell’azienda.
  4. 5.16Facciamo attenzione a email, link e telefonate sospetti. Non diamo credenziali o codici a nessuno, nemmeno a chi dice di essere un collega.
  5. 5.17Se si perde un dispositivo, si sospetta un accesso non autorizzato o si clicca su qualcosa di dubbio, lo si segnala subito al referente indicato nella tabella Referenti.
  6. 5.18Non conserviamo dati di carte di pagamento o credenziali bancarie dei clienti dove non è previsto.

Strumenti e canali aziendali, social inclusi

  1. 5.19Usiamo sistemi, posta, telefoni e altri strumenti aziendali per lavoro, in modo responsabile e conforme alla legge. L’uso privato, se previsto, è limitato e non danneggia l’azienda. Non li usiamo per attività illecite, offensive o contrarie a questo Codice.
  2. 5.20Sui social e in rete parliamo a nome di TriPago solo se autorizzati. Se parliamo a titolo personale, lo chiariamo e non riveliamo informazioni riservate.
  3. 5.21Non mostriamo in rete dati o schermate di clienti, esercenti o contratti.
  4. 5.22ChiMa Group può controllare l’uso degli strumenti nei limiti di legge, dopo averne informato chi li usa.
  5. 5.23Chi usa strumenti di intelligenza artificiale per lavoro non inserisce dati personali o riservati senza autorizzazione.

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Sezione 6. Segnalazioni

In breveChi vede una violazione può segnalarla in modo riservato. Nessuno può essere penalizzato per averlo fatto in buona fede.

All’attenzione di
Responsabile operativo
Riscontro entro
7 giorni lavorativi
  1. 6.1Chi sa o sospetta che qualcuno abbia violato la legge o questo Codice lo segnala. Può farlo anche senza prove complete, purché agisca in buona fede.
  2. 6.2La segnalazione va al canale indicato in testa a questa sezione. Dice che cosa è successo, quando, chi è coinvolto e ogni elemento utile.
  3. 6.3Si può segnalare in forma riservata. L’identità di chi segnala e delle persone citate non si rivela, entro i limiti previsti dalla legge.
  4. 6.4Valutiamo ogni segnalazione in modo imparziale. Se è fondata, adottiamo le misure necessarie.
  5. 6.5Non sono ammesse ritorsioni, discriminazioni o penalizzazioni verso chi segnala in buona fede o collabora a un accertamento. Chi le compie risponde secondo la sezione 7.
  6. 6.6Una segnalazione fatta in malafede, con intento calunnioso o diffamatorio, non è tutelata e può avere conseguenze.
  7. 6.7Per la gestione delle segnalazioni ci rifacciamo ai principi di riservatezza e tutela del D.Lgs. 24/2023, per quanto applicabili.
  8. 6.8Per assistenza o reclami di un cliente non si usa questo canale: si scrive a supporto@tripago.it o si chiama il 035 034 52 38.

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Sezione 7. Conseguenze delle violazioni

In breveChi viola il Codice ne risponde, con misure proporzionate alla gravità e previste da legge e contratto.

  1. 7.1Rispettare questo Codice fa parte degli obblighi di chi lavora o collabora con ChiMa Group.
  2. 7.2La violazione può comportare misure disciplinari per i dipendenti, nei limiti dei contratti collettivi e della legge.
  3. 7.3Per agenti, agenzie, collaboratori, partner e fornitori, il contratto può prevedere un richiamo scritto o la sospensione. Può prevedere anche la riduzione dei compensi non ancora maturati, la risoluzione e il risarcimento.
  4. 7.4Le misure sono proporzionate alla gravità, alla ripetizione e all’intenzione, e rispettano il diritto di difesa: la persona è ascoltata prima di una decisione.
  5. 7.5Quando un fatto può essere reato, ChiMa Group può informare le autorità competenti.
  6. 7.6Collaborare a un accertamento e segnalare per primi una propria violazione sono elementi che consideriamo.

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Sezione 8. Validità e revisione del Codice

In breveIl Codice avrà una versione, una data e un organo che lo approva, e lo aggiorniamo quando serve.

  1. 8.1Questo è il testo in vigore dall’inizio del 2026. Quando lo cambiamo, indichiamo in questa pagina la versione e la data.
  2. 8.2Lo rivediamo almeno una volta l’anno e ogni volta che cambiano le leggi o l’attività. Le modifiche le approva la direzione.
  3. 8.3La versione in vigore è quella pubblicata su questa pagina. Per le versioni precedenti si scrive a supporto@tripago.it.
  4. 8.4Chi inizia a lavorare con ChiMa Group riceve il Codice e conferma di averlo letto.
  5. 8.5Se facciamo formazione sul Codice, la indichiamo in questa pagina.
  6. 8.6Per domande sul Codice si scrive a supporto@tripago.it.

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Per domande si scrive a supporto@tripago.it.

Chi pubblica questo documento

Sede
ChiMa Group, Via Cesare Battisti 88, 24062 Costa Volpino (BG)
P.IVA
IT04382860981

ChiMa Group opera come intermediario.