Quanto costa vendere a rate: pacchetto, commissioni, cosa arriva sul conto
Risposta breve
Risposta breve: paghi il pacchetto una volta sola, con o senza canone dal 2° anno, e a ogni vendita a rate la commissione del provider: oggi 4,99% + 0,40 euro con Klarna, 4,99% + 0,35 euro con Scalapay. Sul conto arriva l’importo al netto, in media 3 giorni lavorativi dal pagamento.
Quanto costa, in due voci
Chi chiede il prezzo di una vendita a rate si aspetta una cifra sola. Ne servono due, e vanno a due destinatari diversi. Se le tieni separate, i conti tornano subito. Se le mescoli, finisci a confrontare cose che non sono confrontabili.
- Il pacchetto
- Lo paghi a TriPago per attivarti, con un importo + IVA. Esiste con canone o senza canone.
- La commissione
- La paghi a ogni vendita a rate. È a carico tuo e va al provider, non a TriPago.
Le rate le eroga il provider, che oggi è Klarna o Scalapay. TriPago è un servizio di ChiMa Group e fa da intermediario: ti attiva, ti forma e ti assiste. Il pacchetto non lo paghi a ogni vendita. Sulle vendite a rate vanno solo le commissioni del provider.
Come funziona il passaggio al banco, passo per passo, lo trovi nella guida su come offrire il pagamento a rate. Qui restiamo sui numeri. Il listino aggiornato è sempre nella sezione pacchetti e costi.
Quali pacchetti ci sono e cosa contengono
I pacchetti sono tre. Tutti gli importi sono + IVA.
| Pacchetto | Con canone | Senza canone | In più rispetto al precedente |
|---|---|---|---|
| Base | 250 euro + IVA | 500 euro + IVA | Espositore con QR, due vetrofanie, chiamata di attivazione, formazione. |
| Medium | 299 euro + IVA | 600 euro + IVA | La scheda NFC Recensisco.io digitale. |
| TOP | 299 euro + IVA (in promo, fino a esaurimento codici) | 999 euro + IVA | Il kit Recensisco.io fisico, oltre a quello digitale. |
Recensisco.io è un altro servizio di ChiMa Group, serve a raccogliere le recensioni dei clienti sulla scheda Google dell’attività e non è affiliato a Google. Se non ti interessa, il Base basta: espositore, vetrofanie, attivazione e formazione ci sono già.
Il TOP in promo costa 299 euro + IVA con canone, e finché dura la promo è lo stesso importo del Medium. Non c’è una data di fine: la promo termina quando finiscono i codici. Dopo, il TOP con canone torna a 499 euro + IVA.
Il supporto cambia con la formula. Con il canone è prioritario, via WhatsApp e telefono. Senza canone è via ticket: non è istantaneo, ma rispondiamo entro 1 giorno lavorativo.
Con canone o senza: quando conviene l’uno o l’altro
Con il canone paghi il primo importo e il rinnovo parte dal 2° anno: 99 euro + IVA ogni anno. Senza canone paghi una volta e il conto è chiuso. Per sapere quale costa meno serve una domanda sola: per quanti anni pensi di usare il servizio?
La formula è semplice: importo con canone, più 99 euro per ogni anno dopo il primo. Qui sotto i totali di oggi, in euro + IVA, per 3, 5, 7 e 10 anni. Sono un esempio di calcolo con i prezzi in vigore (per il TOP, quello in promo), non un’offerta personalizzata.
| Pacchetto | 3 anni | 5 anni | 7 anni | 10 anni | Senza canone |
|---|---|---|---|---|---|
| Base | 448 | 646 | 844 | 1.141 | 500 |
| Medium | 497 | 695 | 893 | 1.190 | 600 |
| TOP in promo | 497 | 695 | 893 | 1.190 | 999 |
Leggendola: per il Base e il Medium il canone costa meno fino a 3 anni, poi paga di più chi rinnova. Il TOP in promo si comporta in un altro modo, perché il prezzo senza canone è alto: il canone resta più economico fino a 7 anni, a 10 anni no. A listino il TOP con canone parte da 200 euro in più, quindi ogni totale della riga sale di quella cifra.
Il confronto cambia se cambiano listino o promo, e il calcolo sulla pagina dei pacchetti si aggiorna da solo. Se e come puoi dedurre il costo del pacchetto, chiedilo al tuo commercialista.
Quanto pesa la commissione su una vendita
La commissione si calcola così: percentuale sull’importo, più una quota fissa. Oggi con Klarna è 4,99% + 0,40 euro, con Scalapay 4,99% + 0,35 euro. Si applica a ogni transazione, la paga l’esercente e la incassa il provider.
Un esempio con importi tondi. Sono calcoli fatti da noi con le commissioni di oggi, non dati di una vendita reale. Su 300 euro con Klarna: il 4,99% di 300 è 14,97 euro, più 0,40 euro fanno 15,37 euro. Ti arrivano 284,63 euro. Con Scalapay il 4,99% è lo stesso, ma la quota fissa è 0,35 euro: commissione 15,32 euro, ti arrivano 284,68 euro.
| Vendita | Commissione Klarna | Ti arrivano (Klarna) | Commissione Scalapay | Ti arrivano (Scalapay) |
|---|---|---|---|---|
| 100 euro | 5,39 | 94,61 | 5,34 | 94,66 |
| 300 euro | 15,37 | 284,63 | 15,32 | 284,68 |
| 1.000 euro | 50,30 | 949,70 | 50,25 | 949,75 |
Si nota una cosa. Sulle vendite piccole la quota fissa pesa di più: su 100 euro la commissione Klarna è il 5,39% dell’importo, su 1.000 euro il 5,03%. Per questo, prima di proporre le rate su un articolo, guarda il tuo margine. Un caso inventato per capirci: se su un prodotto guadagni il 10%, una commissione intorno al 5% ne porta via più o meno la metà. Se il margine è del 40%, la stessa commissione si sente molto meno.
Un dettaglio da banco che viene spesso dimenticato: se il cliente chiede lo sconto e vuole anche le rate, la commissione si calcola sul prezzo scontato, ma il tuo margine è già sceso. Rifai il conto prima di dire di sì.
Cosa arriva sul conto, e quando
Il provider ti accredita l’importo della vendita già al netto delle commissioni. Il tempo è in media di 3 giorni lavorativi dal giorno del pagamento. Scriviamo “in media” perché lo è: non è una garanzia, e i tempi reali possono variare.
Sul conto, quindi, non troverai 300 euro per una vendita da 300. Troverai 284,63 o 284,68, a seconda del provider. La differenza rispetto alla ricevuta che hai consegnato è la commissione, e conviene saperlo prima, per non cercare un errore che non c’è. Come registrarla in contabilità lo decide il tuo commercialista.
Un controllo che vale la pena fare con la prima vendita a rate: guarda l’accredito sul conto e confrontalo con la ricevuta. Se la differenza è la commissione che ti aspettavi, hai un metodo per verificare tutte le altre. Chi ha più persone al banco farebbe bene a dirlo anche a loro, perché al primo importo che non coincide la domanda arriva sempre al titolare.
Il cliente paga la prima rata subito, al momento dell’acquisto. Le altre scadenze riguardano il suo rapporto con il provider, non il tuo. Se il cliente non salda le rate, il rischio è a carico del provider, non tuo. Per domande su rate e scadenze, il cliente si rivolge al provider.
Puoi rimborsare un acquisto. Sul rimborso Stripe trattiene le commissioni su quella transazione, senza una cifra fissa che possiamo darti qui. Prima di promettere un reso a un cliente che ha pagato a rate, scrivici.
Cosa non è compreso nel prezzo
Il pacchetto copre quello che c’è nella tabella e non altro. Restano fuori queste cose.
- Le commissioni. Si pagano a parte, a ogni vendita, e vanno al provider.
- L’IVA. Gli importi dei pacchetti sono + IVA.
- Gli importi molto alti. Il tetto per singola vendita lo decide il provider: oggi Klarna arriva a 3.000 euro e Scalapay a 2.000. Con volumi interessanti e previo accordo Scalapay può arrivare a 4.999 euro. Può cambiare.
- Una promessa sulle vendite. Non ti diciamo quanto venderai in più. Dipende da cosa vendi, a chi e da come lo proponi.
Le condizioni economiche le trovi per iscritto nella proposta, prima della firma. Leggile con calma e chiedi quello che non è chiaro: è il momento giusto per farlo.
Come fare i conti prima di decidere
Prendi tre prodotti che vendi spesso e che hanno prezzi diversi. Per ognuno scrivi il prezzo, il tuo margine e la commissione del provider. Il calcolatore delle commissioni fa la parte di aritmetica. Se vuoi stimare in quanto tempo il pacchetto si ripaga con i tuoi numeri, c’è il calcolatore ROI: il risultato dipende dai dati che inserisci tu, non è una previsione.
Poi scegli il pacchetto in base a quanti anni pensi di restare, non in base al prezzo del primo giorno. Chi ha un negozio avviato e un orizzonte lungo spesso guarda la riga “senza canone”. Chi vuole provare a spesa contenuta guarda la riga “con canone”. Non c’è una risposta che valga per tutti. Se ti serve un secondo parere sui numeri della tua attività, si può chiedere a noi, e per capire come proporre le rate ai clienti c’è la guida su quando proporre il pagamento a rate.
Domande frequenti
Quanto costa attivare TriPago?
Dipende dal pacchetto, con importi + IVA: Base 250 euro con canone o 500 senza, Medium 299 o 600, TOP 499 o 999. Il TOP con canone oggi è in promo a 299 euro + IVA, fino a esaurimento codici.
Il pacchetto si paga a ogni vendita?
No. Il pacchetto si paga per attivarsi. Sulle vendite a rate vanno solo le commissioni del provider. Con il canone, dal 2° anno si aggiungono 99 euro + IVA all’anno.
Chi incassa la commissione?
Il provider, non TriPago. È a carico dell’esercente e si applica a ogni transazione: oggi 4,99% + 0,40 euro con Klarna e 4,99% + 0,35 euro con Scalapay.
Quanto mi arriva su una vendita da 300 euro?
In un esempio calcolato con le commissioni di oggi, 284,63 euro con Klarna e 284,68 euro con Scalapay. L’importo è accreditato al netto delle commissioni, in media 3 giorni lavorativi dal giorno del pagamento.
Posso rimborsare un cliente che ha pagato a rate?
Sì, l’esercente può rimborsare. Sul rimborso Stripe trattiene le commissioni su quella transazione.